ADA – Estratto Brevi Giorni Lunghe Notti

ADA – Estratto Brevi Giorni Lunghe Notti

“Ada quando sono partito era la più bella del paese, qualcuno diceva pure che una bellezza così non si vedeva da secoli.

Io la vedevo a casa sua e pure dai Morabito, io lavoravo in giardino e lei in casa. Ad ogni occasione, quando per fare servizi Ada usciva in giardino, tra me e lei erano sguardi di fuoco, una cosa d’animali, e allora che so lei staccava una molletta dai panni e mi guardava, poi solo l’ombra dietro un lenzuolo e di nuovo riappariva ancora più bella, mi guardava e staccava l’altra molletta, e io potavo la siepe, si metteva dietro l’altro lenzuolo e la vedevo a metà, una gamba, un fianco, un seno, ma pure così a mezzo sempre sguardi infuocati erano, io la guardavo con un mezzo sguardo ma una fame doppia, la guardavo fisso come un tiratore scelto, e intanto potavo, potavo e guardavo, potavo e guardavo, potavo e guardavo.. sicuramente di più guardavo e di certo non la siepe, che a questo punto era devastata dalla forbice, na strage in un punto non era rimasto più niente quasi, che ai Morabito ci dissi che avevo pensato di fare una specie di porta per entrare nell’agrumeto. La prima la seconda la terza porta, non ne era rimasto niente di quel bel giardino,una rruvina! Tant’è che, questa è storia vera, quando chiesi i soldi in prestito ai Morabito per il viaggio in nave, sull’unghia me li diedero, come a dire vai figlio mio in grazia di Dio, fatti un avvenirevai!vai! lu giardino non ti preoccupare, no lu pensà neanche. E me ne partì.

Quaranta giorni per entrare in america. Quaranta giorni l’America non l’avevo ancora vista e già mi mancava Ada.

“Si na cosa non la tieni davanti agli occhi, finisce ca te la ricordi lieve lieve, e i ricordi col tempo ponnu puru diventà dimenticanzi.”

E l’America è lu paise delle dimenticanzi.

Vito, cugino di qualche anno più maturo, era già instradato nel business dei liquori, ca a quiddi l’americani, levaci tutto ma noni il liquore, cu sti cosi non si scherza!

Allora mi instradai pure io. E grazie a mio cugino non mi mancava niente.

E intanto di là dal mare si era scoppiata la guerra, la Germania impacciuta e l’Italia dietro a lei ma in America niente, noi si stava bene. Ca in America se hai il dollaro e sei italiano come Sinatra, non ti può mancare niente.

Un poco di lavoro fatto bene e poi cene, feste, balli, musica e femmini… I love to dance and every Sunday, la domenica, andavo da Luciano, la balera piu bella.

Listen! Listen to me: la tecnica che funzionava meglio, the best, era quella della lettura della mano,che a tutte le fimmine ci dicevo la stessa cosa:

-ca a linea della vita era buona. Good!

-che quella del lavoro era, Well, very very well.

-ca quella dell amore era buona, but I see a lot of delucions, che sei una donna sensibile,che non sei fatta per soffrire…. e che avrebbe accettato il mio invito a ballare e un drink.”


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