Il contrabbando – Estratto da Sospiri, un amore di contrabbando

Il contrabbando – Estratto da Sospiri, un amore di contrabbando

Il contrabbando si occupa di contrabbando. Niente estorsioni, niente minacce, niente muerti. Almeno in mare. La sai la legge del mare? In mare non si spara mai. N’uomo in mare si salva sempre. Pure ci è nu finanziere. Lu nemico…era lo Stato, lu monopolio di stato!

Prodotte in Montenegro ste sigarette: Merit Marlboro e Multifilter (Quelle facevamo e quelle vi fumavate) Attraversavano sopra gli scafi a tutta velocità lu mare Adriatico che significa nero, scuro, brutto Adriatico…e arrivavano a lu porto di Brindisi. Ci sta un detto antico che dice che al mondo ci stanno tre porti: lu porto di giugno, lu porto di luglio e lu porto di Brindisi…nel senso che come stanno sicure le barche a Giugno e Luglio che lu mare è una tavola, così stanno sicure ntra lu porto di Brindisi tutti li mesi dell’anno.

Da lì caricate sulle Alfa Romeo, le Polacchine, ca cussì chiamavamo le casse di sigarette, pigliavano le strade di campagna per essere nascoste nelle gubbie, vecchi cascinali abbandonati. Qua Gubbia significa gabbia…si usa pure per dire quando arrestano qualcuno:l’hanno ingubbiato.

E poi vendita al dettaglio. Quali tabacchini? Giravi per strada e sentivi. BIONDEEE e ti cattavi lu pacchetto, la stecca di sigarette. Distributori quali distributori? Ci vulivi le sigarette di notte te ne scivi da nunna Miluccia, balconata, sempre aperta, solo stecche però.

Pure al Palazzo di giustizia le vendevamo…se le fumavano avvocati, finanzieri, tutti, che Brindisi in quegli anni la chiamavano la Marlboro city….e certo diecimila quintali di sigarette ogni mese scaricavamo. La città era con noi. Ouh a noi ci lasciavano la luce accesa delle case per darci la direzione quandu sbarcavamu. Nà vota, di giorno, li cristani hannu misu li tappetini delle auto cu possiamo camminare sopra la sabbia. E vulaunu sigaretti intantu..

Ai bambini se la maestra ci chiedeva “ cosa vuoi fare da grande?”-facile pure che ti rispondevano “lu contrabbandieri maè!” Una professione. Un mestiere.

NARRATORE: Così mi ha detto Uccio, un ex contrabbandiere con cui ho parlato qualche mese fa , poi Uccio ha aggiunto…

CONTRABBANDIERE: Lu contrabbando era Nà fatìa. N’ammortizzatore sociale

NARRATORE: ha detto propro così Uccio.

Un’ammortizzatore sociale …nsomma un lavoro che faceva campare un sacco di famiglie, tanti poveri cristi.


<< Torna alla pagina arti e mestieri